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06/12/2017

AVVISO PUBBLICO
REI
Reddito di Inclusione
SI INFORMA CHE:
Con l’emanazione della circolare INPS 22 novembre, n. 172 sono state fornite le prime istruzioni amministrative,
relative al riordino delle prestazioni assistenziali finalizzate al contrasto alla povertà, in particolare del Reddito di
Inclusione (REI) ossia di una misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale introdotta dal decreto legislativo
15 settembre 2017, n. 147, emanato in attuazione della legge-delega 15 marzo 2017 con decorrenza dal 1° gennaio
2018.
Tale misura prevede un beneficio economico erogato dall’INPS attraverso l’attribuzione di una carta prepagata emessa
da Poste Italiane SpA ed è subordinata alla valutazione della situazione economica e all’adesione a un progetto
personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.
Il beneficio economico sarà erogato per un massimo di 18 mesi, dai quali saranno sottratte le eventuali mensilità di
Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) percepite
Coloro che, alla data del 1° dicembre 2017, stanno ancora percependo il SIA potranno presentare immediatamente
domanda di REI o decidere di presentarla al termine della percezione del SIA, senza che dalla scelta derivi alcun
pregiudizio di carattere economico
Sono destinatari della misura di sostegno i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana o comunitaria o extracomunitaria in possesso del permesso di soggiorno CE per
soggiornanti di lungo periodo;
- Essere residente in Italia da almeno 2 anni;
- Presenza di almeno un componente minorenne o figlio disabile ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata
( nel caso in cui sia l’unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi
dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);
- Presenza di almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni che si trovi in uno stato di disoccupazione per
licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale intervenuta nell’ambito
dell’articolo 7 della Legge 15 luglio 1966 n 604 ed abbia cessato da almeno tre mesi, di beneficiare dell’intera
prestazione per la disoccupazione, ovvero, nel caso in cui non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione di
disoccupazione per mancanza dei necessari requisiti, si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi. Si
considerano in stato di disoccupazione anche i lavoratori i cui redditi da lavoro dipendente o autonomo non superino
rispettivamente il limite annuo di 8000 euro (lavoratori dipendenti) ed € 4800 per i lavoratori autonomi.
-ISEE inferiore o uguale a 6.000 euro;
- ISRE ai fini REI (l’indicatore reddituale dell’ISEE diviso la scala di equivalenza al netto delle maggiorazioni ) non
superiore a 3000 euro
- Un valore del patrimonio immobiliare diversa dalla casa di abitazione non superiore a 20.000 euro
- Un valore del patrimonio mobiliare (depositi conto correnti ed etc.) non superiore a 10.000 euro ( ridotto a 8000
euro per due persone e a 6.000 euro per la persona sola);
- Non beneficiare di prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego ( NASPI o altri ammortizzatori sociali di
sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria );
- Che nessun componente il nucleo familiare possieda autoveicoli e motoveicoli immatricolati la prima volta nei
ventiquattro mesi antecedenti la data di presentazione della richiesta ( sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli
per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
- Che nessun componente il nucleo familiare possieda imbarcazioni da diporto.
L’ammontare dell’importo è correlato al numero dei componenti del nucleo familiare e tiene conto di eventuali
trattamenti assistenziali e redditi in capo al nucleo stesso. In ogni caso, l’importo complessivo annuo non può superare
quello dell’assegno sociale.
TERMINI DI PRESENTAZIONE ISTANZA:
La domanda di accesso alla prestazione potrà essere presentata al protocollo Generale del Comune di residenza dal 1°
dicembre 2017, utilizzando il modello predisposto dall’INPS allegato alla circolare INPS 22 novembre, n. 172
Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso
di un’attestazione ISEE in corso di validità.
DOCUMENTI DA ALLEGARE ALL’ISTANZA :
1) Indicatore Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), in corso di validità rilasciato da organismo abilitato
( CAF- INPS etc....). Se nel nucleo familiare è presente un minore di anni 18 sarà considerato l’ISEE per prestazioni
rivolte a minorenni in assenza di minorenni sarà considerato l’ISEE ordinario e/o corrente.
2) Fotocopia del codice fiscale e documento di riconoscimento del soggetto che inoltra l’istanza;
3) documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del
parto ( nel caso in cui tale condizione sia l’unico requisito familiare posseduto).
I Controlli saranno gestiti dall’INPS e le dichiarazioni mendaci saranno punite penalmente e soggette a sanzioni.
Il modello e ulteriori informazioni possono essere scaricati nel sito istituzionale del Comune o dell’INPS
(https://www.inps.it/nuovoportaleinps), negli orari di ricevimento agli uffici URP, in Delegazione o dei servizi sociali
del Comune .

Documenti :

Dettagli domanda_.pdf

Dettagli Manifesto.pdf